Come Evitare ai Tuoi clienti lo “Stress” da Packaging

Tu ed io, se ci pensi, lavoriamo per lo stesso fine: rendere l’esperienza del tuo cliente un’esperienza unica.

Tu lo fai con le tue pietanze prelibate, io cerco di aiutare le persone che lavorano nel mondo del take away ad

evitare errori sulla scelta del packaging che possono ripercuotersi in maniera negativa sulla loro attività

 

Con tutti i tipi di contenitori di cibo che puoi avere a disposizione oggi non c’è più rischio di sbagliare.

Non ci sono contenitori sbagliati che non funzionano, ma ci sono contenitori giusti usati (in buona fede) in

modo “sbagliato”. Dobbiamo solo imparare ad usare quelli corretti per i contenuti giusti.

 

Sottovalutare la scelta del packaging corretto, rischia di compromettere i tuoi sforzi, i tuoi affari ed espone il

tuo cliente ad una cattiva esperienza di acquisto. Un tempo era molto complicato riuscire a dare come cibo da

asporto alcune pietanze.

 

Pensa ai brodi ed alle zuppe. Il fatto che si tratti della stessa tipologia non possono essere considerate tutte

uguali. Esistono zuppe di tutti i tipi, di tutte le consistenze, di tutte le temperature e, soprattutto, più o meno liquide.

Dalle fantastiche vellutate, alle zuppe di pesce, dalle minestre alle zuppe di legumi. Lo sai, parliamo di tantissime varietà.

Questo però non ci permette di trattarle tutte allo stesso modo.

 

Come hanno bisogno di differenti pentole e modi di cottura per essere preparate, hanno bisogno anche di diversi tipi di

contenitori per essere presentati ai clienti. Se prendiamo una minestra di ortaggi molto calda e molto liquida e proviamo a

conservala in un contenitore in polpa di cellulosa, stiamo rischiando di dare una brutta esperienza al nostro cliente.

 

La polpa di cellulosa con i liquidi caldi tenderà a dilatarsi proprio perché assorbirà più velocemente l’umidità calda, e

quindi il coperchio non avrà un’ottima chiusura con il rischio, quasi certo, che la zuppa fuoriesca finendo per terra o

peggio sui vestiti macchiandoli. In un contenitore in polpa di cellulosa può stare benissimo una vellutata o un gazpacho che

sono molto meno fluidi.  Al contrario una buona zuppa più liquida e calda è meglio che sia consegnata al cliente in un

contenitore in cartoncino che di fatto è costruito proprio per questa funzione.

 

Insomma, inutile che io stia qui a ricordarti tutte le esperienze negative che si possono vivere con un packaging errato, le

conosci meglio di me. Ti faccio solo un paio di domande:

 

– Quante altre volte pensi che chi ha vissuto questa brutta esperienza possa comprare da te?
– Quanto questo potrà influire su tutti gli altri futuri acquisti?

 

Ti racconto una cosa a cui ho assistito personalmente in un bar.

Mentre prendevo un caffè entra un signore che chiede al barista di fargli 4 caffè da portare via. Il barista si mette all’opera e

prepara 4 caffè in 4 bicchierini di plastica color marrone poi prende della carta stagnola, la taglia in dei quadrati di qualche

centimetro e con impegno tenta di fare i tappi ai bicchieri. Di fianco a me noto un terzo cliente del bar che, mentre osserva la

scena, scuote la testa. Intanto il barista, dopo aver chiuso i caffè, prende delle bustine di zucchero e mette tutto su un vassoio

di cartoncino.

 

Fa per passare il tutto al signore che lo guarda sconvolto e gli dice “Ma non può mettere i coperchi che sigillano i bicchieri?

Devo portarli in banca al direttore ed altre persone, non glieli porto così”. Il barista si lamenta che quelli sono gli unici bicchieri

disponibili, che non ha i coperchi e che non può fare diversamente, a quel punto il signore spazientito prende il vassoio saluta e

va via.

 

“Quando ero piccolo era normale avere il caffè nei bicchieri di polistirolo o plastica chiusi con la stagnola, anzi spesso non

c’erano nemmeno i bicchierini né di polistirolo né di plastica e nessuno si lamentava. Altro che bicchierini da caffè. A che ci

servono tutte queste cose?”

 

Mi è venuto istintivo chiedere “Ma scusa non ce li hai dei bicchierini con coperchietti per i caffè?”. Appena finisco di dirlo

l’altro cliente presente alla scena che evidentemente conosce il barista gli dice “Vedi, te l’ha già detto un altro”. Il suo cliente gli

ha fatto notare che è importante stare attenti ai clienti e alle loro esigenze, soprattutto se sono loro a farti delle richieste semplici.

 

In questa storia il punto fondamentale è la domanda “Veramente abbiamo bisogno di tutte queste confezioni dedicate?”

La risposta è SI!.

 

Anche se il barista cerca di dimostrarci il contrario con i suoi ragionamenti, entrambi sappiamo che oggi molte cose sono

cambiate e se vogliamo restare al passo con i tempi e, soprattutto, con le nuove abitudini di consumo dei clienti, dobbiamo

prenderne atto. Se avessero avuto ragione tutti quelli che la pensavano come il barista, nulla di tutto quello che appartiene

all’evoluzione è essenziale.

 

Il modo di consumare il cibo “fuori casa” è cambiato.

 

Impiegati, studenti e professionisti. Oggi quasi nessuno torna a casa a pranzo, praticamente pranzano tutti fuori. Questa è

ormai un’esperienza quotidiana che si vuole vivere sfruttando tutti i comfort che si hanno a disposizione. Qualcuno va al

ristorante o in trattoria ma, ormai lo sappiamo, non lo fanno tutti. Ci sono persone che preferiscono mangiare in ufficio o al

parco (se la stagione lo permette) e facendolo quotidianamente desiderano comunque farlo nel modo migliore.

 

Anche il pasto più semplice vuole essere consumato con cura. Mangiando tutti i giorni fuori, le persone non vogliono

sempre e solo magiare panini o insalate, ma gradiscono consumare un pranzo a tutti gli effetti. Una saletta con scrivanie libere

può diventare una sala da pranzo, una scrivania vuota diventa un tavolo, anche un copritavolo in carta può rendere accogliente

tutto questo, infondo si tratta spesso di ambienti familiari al tuo cliente.

 

Però chi trascorre ore ed ore rinchiuso in ufficio, magari al telefono o al computer, anche se per la pausa non può allontanarsi,

quello che desidera è creare un momento di rottura con quella routine. Questo praticamente lo fa con il cibo. E se il cibo glielo

presentiamo male, se glielo confezioniamo nel packaging sbagliato, se la confezione non è quella giusta e non ha un aspetto

gradevole, beh allora anche la sua meritata pausa pranzo non coincide con il giusto momento di relax. Si nutre certo, ma non

gusta a pieno il momento e i tuoi piatti.

 

Non stiamo parlando di trascorrere ore ad una tavola imbandita e ben decorata, basta poco per ricreare una giusta atmosfera.

Lui vuole una conversazione rilassata con i colleghi d’ufficio, vuole “staccare” dall’operatività mentre addenta un succulento

secondo o assapora un caldo piatto di spaghetti.

 

Il cibo è importante, lo sappiamo, per questo abbiamo bisogno di farglielo arrivare come appena tirato fuori dalle tue pentole.

Dobbiamo preoccuparci che arrivi perfetto, senza che abbia subito problemi durante il trasporto o che non abbia tenuto i liquidi.

Per lo stesso motivo è importante presentarlo anche nella confezione giusta. Mangiare in ufficio o al parco non fa più differenza,

ecco perché il packaging deve essere perfetto per la sua funzione senza creare inutili stress.

 

Come?

Fortunatamente non siamo il barista poco furbo della storia che ti ho raccontato, ci siamo evoluti per usare il meglio delle cose e

nella nostra quotidianità queste cose le pretendiamo visto che ne abbiamo la possibilità. In ufficio, dove i minuti a disposizione

sono pochi, perché non permettere ai clienti di mangiare senza tensioni?

 

Usare i giusti contenitori dove porzionare ciò che hai preparato con cura, rende tutto molto più interessante per chi mangia.

Prova a pensare cosa succederebbe se in un ristorante le pietanze venissero servite in piatti sbeccati o se servendo una zuppa

l’unica posata disponibile è una forchetta. Il cibo sarebbe sicuramente ottimo, ma l’esperienza a tavola sarebbe un disastro.

 

Ricorda, non tutto il packaging va bene per tutto. Ogni cibo o bevanda ha il suo giusto contenitore. Improvvisare o usare le

confezioni sbagliate mette a repentaglio il tuo successo e quello del tuo locale. Evita che questo accada ed utilizza i contenitori

perfetti per ciò che hai preparato con tanta cura.

 

Se vuoi sapere come fare, ti suggerisco di scaricare gratuitamente la guida cliccando su Guida Pratica alla Scelta del Packaging

per il Tuo Asporto al suo interno troverai sicuramente ciò che ti può servire e tutte le informazioni necessarie.

 

Buon asporto e alla prossima!

 

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