E la Plastica? Quali Alternative per i Futuri Contenitori da Asporto?

Ridurre, se non eliminare del tutto l’impiego dei contenitori in plastica monouso per cibo e bevande, poiché gli oggetti in questione rappresentano ben il 70% dei rifiuti marini d’Europa.
E’ questo l’obiettivo della Commissione europea che il 18 maggio scorso ha presentato la proposta per limitare l’uso della plastica monouso, il che significa stop a cannucce, piatti, contenitori e posate usa e getta e così via.

Recente è la notizia che i deputati europei hanno aggiunto all’elenco degli oggetti “banditi” anche i sacchetti di plastica leggeri, i prodotti in plastica oxo-degradabili e i contenitori per fast food in polistirolo. E il Parlamento europeo il 24 ottobre scorso con larga maggioranza ha accettato la proposta, per contribuire alla transizione dell’Europa verso un’economia circolare e senza sprechi, per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Come incrementare le vendite anche dei cosiddetti “prodotti di stagione”?

Fornire un packaging d’asporto che segua l’alternarsi delle stagioni, adattandosi alle richieste di un consumatore sempre più esigente e informato, attento a un’alimentazione sana ed equilibrata, che spesso sceglie pasti mirati in estate, piuttosto che d’inverno.

E’ questo l’obiettivo di un moderno contenitore take away: se proposto con oculatezza e reale considerazione per le necessità dei fruitori finali, consentirà senz’altro di aumentare le vendite anche degli alimenti stagionali.

Qualche esempio? Nella stagione fredda il vostro cliente sarà più orientato a consumare pietanze calde, come zuppe o minestre. Se farete uso di packaging non idonei, correrete il rischio di non venderle perché la zuppa è un alimento “impegnativo”, difficile da consumare passeggiando o in modo rapido.

Come garantire ai tuoi clienti una consumazione pratica e pulita?

Il packaging per il take away è una soluzione comoda e pratica per l’utente finale, ma è anche uno strumento di vendita formidabile per ristoranti, chioschi, food truck e altri esercizi commerciali, a patto che, ovviamente, sia “plasmato” sul tipo di servizio del ristoratore e sul suo menù, come abbiamo già accennato in precedenti articoli.

E’ una sorta di biglietto da visita.

Vi è tuttavia un comune denominatore per qualsiasi genere di ristorazione: un contenitore da asporto deve assicurare la massima funzionalità e praticità della consumazione, che va garantita in modo imprescindibile ai clienti di ogni tipologia. Poiché… anche se offri un pasto “da gourmet”, se lo proponi in un contenitore poco pratico, complicato da chiudere e da aprire, e che magari, per un gesto maldestro, lascia fuoriuscire il condimento sia a monte (nella tua cucina) che a valle (presso il consumatore finale) ungendo confezione e ambiente circostante, il cliente lo assocerà immediatamente a un locale sporco, che presta poca attenzione all’igiene.

Come Identificare e Scegliere il Packaging più Utile alle tue Esigenze

Cibo take-away e contenitori da asporto: un binomio inscindibile, anzi! un vero e proprio sodalizio che, tuttavia, affinché funzioni al meglio, deve possedere una connotazione ben precisa, conferita soprattutto da una delle due parti: il packaging.

La funzione di un buon packaging, nel caso del cibo da asporto, non si limita al suo contenimento e al suo trasporto, ma offre molti altri “plus”, adattandosi alle varie tipologie alimentari.

Dunque di volta in volta, un buon contenitore non fa fuoriuscire gli alimenti, ne preserva il calore, ne custodisce gli aromi, ne mantiene la fragranza.

Una food box deve letteralmente “prendersi cura” del cibo, affinché l’atto finale, ossia il consumo da parte dell’utilizzatore si trasformi sempre in un’esperienza gradevole e dunque ripetibile più e più volte.

Come Scegliere il Packaging più Adatto. Viaggio alla Scoperta dei Materiali parte 1

 “E’ meglio la Polpa, il Cartoncino o la Plastica?”  Questa è una delle domande che mi sento rivolgere spesso dai miei clienti quando si tocca l’argomento “materiali”.  Come se esistesse una classifica assoluta del migliore, invece esistono diverse classifiche e queste dipendono da molti fattori.  Infatti la mia risposta è sempre la stessa: “Dipende per cosa lo usi” . Ok,…

E Tu? Che Tipo di Clienti hai?

Mia nonna mi diceva sempre: “una pancia affamata non ha orecchie per sentire” e non aveva tutti i torti, perché quando hai veramente fame, l’unica cosa che desideri è un piatto che ti soddisfi. Al giorno d’oggi le persone sono sempre più alla ricerca di piatti che li soddisfino e fanno sempre più attenzione a…

La Storia del Packaging

Dalle scatolette di metallo alle bottiglie di vetro, ai sacchetti di plastica e ai pacchetti rivestiti di alluminio, il packaging alimentare ha fatto molta strada nella sua storia. Oggi abbiamo a disposizione decine, se non centinaia, di materiali e forme, ma non è sempre stato così. Ripercorriamo insieme la storia per scoprire le prime confezioni…