Take Away, il Servizio Sempre Vincente!

Di cosa stiamo parlando? Di affiancare alla tua attività di ristorazione tradizionale, un servizio di asporto! I vantaggi sono davvero numerosi. Prova a pensare, il servizio del cibo “da portar via” ti permette di poter soddisfare i tuoi già clienti che, impossibilitati in quel momento a venire direttamente nel tuo locale, desiderano riassaporare il loro…

“Ho deciso di partire con il Servizio d’Asporto. Quale packaging mi serve?”

È un errore che molti fanno quando vogliono partire con il servizio d’asporto – concentrarsi così tanto sul solo prodotto food da trascurare il packaging che dovrà contenerlo. Certo che la materia prima è importante, tuttavia, come hanno scoperto (sulla propria pelle) molte attività, il contenitore, diventa cruciale per un servizio di delivery di successo.…

Il Packaging come Strumento Pubblicitario per il Tuo Marchio!

 

Non un semplice involucro protettivo, ma parte integrante del prodotto stesso: è così che il packaging fa centro, attirando l’attenzione dei consumatori, imprimendosi nella loro memoria.

Tutto questo vale anche per il packaging d’asporto, ovviamente: quando è curato nei minimi dettagli si trasforma in uno strumento di comunicazione eccezionale per la tua attività. Per questo non va mai trascurato.

E la Plastica? Quali Alternative per i Futuri Contenitori da Asporto?

Ridurre, se non eliminare del tutto l’impiego dei contenitori in plastica monouso per cibo e bevande, poiché gli oggetti in questione rappresentano ben il 70% dei rifiuti marini d’Europa.
E’ questo l’obiettivo della Commissione europea che il 18 maggio scorso ha presentato la proposta per limitare l’uso della plastica monouso, il che significa stop a cannucce, piatti, contenitori e posate usa e getta e così via.

Recente è la notizia che i deputati europei hanno aggiunto all’elenco degli oggetti “banditi” anche i sacchetti di plastica leggeri, i prodotti in plastica oxo-degradabili e i contenitori per fast food in polistirolo. E il Parlamento europeo il 24 ottobre scorso con larga maggioranza ha accettato la proposta, per contribuire alla transizione dell’Europa verso un’economia circolare e senza sprechi, per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Come incrementare le vendite anche dei cosiddetti “prodotti di stagione”?

Fornire un packaging d’asporto che segua l’alternarsi delle stagioni, adattandosi alle richieste di un consumatore sempre più esigente e informato, attento a un’alimentazione sana ed equilibrata, che spesso sceglie pasti mirati in estate, piuttosto che d’inverno.

E’ questo l’obiettivo di un moderno contenitore take away: se proposto con oculatezza e reale considerazione per le necessità dei fruitori finali, consentirà senz’altro di aumentare le vendite anche degli alimenti stagionali.

Qualche esempio? Nella stagione fredda il vostro cliente sarà più orientato a consumare pietanze calde, come zuppe o minestre. Se farete uso di packaging non idonei, correrete il rischio di non venderle perché la zuppa è un alimento “impegnativo”, difficile da consumare passeggiando o in modo rapido.

Come garantire ai tuoi clienti una consumazione pratica e pulita?

Il packaging per il take away è una soluzione comoda e pratica per l’utente finale, ma è anche uno strumento di vendita formidabile per ristoranti, chioschi, food truck e altri esercizi commerciali, a patto che, ovviamente, sia “plasmato” sul tipo di servizio del ristoratore e sul suo menù, come abbiamo già accennato in precedenti articoli.

E’ una sorta di biglietto da visita.

Vi è tuttavia un comune denominatore per qualsiasi genere di ristorazione: un contenitore da asporto deve assicurare la massima funzionalità e praticità della consumazione, che va garantita in modo imprescindibile ai clienti di ogni tipologia. Poiché… anche se offri un pasto “da gourmet”, se lo proponi in un contenitore poco pratico, complicato da chiudere e da aprire, e che magari, per un gesto maldestro, lascia fuoriuscire il condimento sia a monte (nella tua cucina) che a valle (presso il consumatore finale) ungendo confezione e ambiente circostante, il cliente lo assocerà immediatamente a un locale sporco, che presta poca attenzione all’igiene.